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Ho da poco rinnovato ed aggiornato l’OrtoAcquaponico a Reggio Calabria, le cose andavano.sorprendentemente bene fino a quando la grandine ha interferito con i miei piani.
Sto spetimendando una tecnica nuova per la delle piante fuori suolo.
In tre settimane dopo il trapianto le insalate erano già a buon punto.

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Risparmiamoci

La volta scorsa vi ho svelato il mio segreto per avere sulla mia tavola dei pomodori eccezionali, vi dissi che oltre all’acquaponica, il come, è altrettanto fondamentale anche il cosa si coltiva.

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Le sementi antiche si tramandavano come l’oro, da una generazione all’altra, della stessa specie si coltivavano diverse varietà, in questo modo si mangiava comunque nonostante l’annata, e si proteggeva la biodiversità, lasciando fare alla natura il suo lavoro nel migliorare la specie.

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La mia esperienza personale con le sementi antiche mi ha insegnato che la più grande eredità che abbiamo risiede in questi piccoli semi, forse l’ultima spiaggia prima dell’estinzione o della schiavitù alimentare di massa.

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Risparmiamoci

Gli Aztechi più di 6’000 anni orsono irrigavano i pianti con l’acqua contenuta in bacini artificiali dove venivano allevati i pesci.

L’acqua di pesce è una eccezionale fonte di cibo per le piante.

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Questa pratica consentiva a quell’antica civiltà di autoprodursi il pesce e frutti della terra in quantità sufficiente a coprire il loro fabbisogno alimentare, garantendo per centinaia di anni la loro prosperità.

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Oggi questa tecnica, si chiama acquaponica. Questa parola è il risultato della fusione di due termini: ACQUAcoltura ed idroPONICA. Quindi allevare pesce e coltivare le piante nell’acqua senza utilizzare la terra.

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Sono due anni che pratico e contribuisco a sviluppare questa tecnica e posso assicurarvi che tutto il ciclo e totalmente sostenibile dal punto di vista sia economico che ambientale.

Vi consentirà di ottenere del cibo autoprodotto a centimetro zero e riscoprire i sapori, che con la produzione agricola industriale intensiva si sono persi.

In più…

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Il Thé per le piante.

Pubblicato: 10 gennaio 2015 in Uncategorized

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La scorsa volta vi ho introdotto brevemente il tema del thé per le piante.

Quest’oggi approfondiamo questo interessante argomento, che potrebbe rivoluzionare in maniera radicale il vostro modo di fare agricoltura e/o giardinaggio.

Il thé per le piante di ottiene miscelando il compost, la melassa, minerali nell’acqua ed attraverso le bollicine d’aria iniettate da un aeratore per acquario, si mescola il tutto per almeno 48 ore di seguito.10690230_10205115170588684_899489308090065997_n

Il gorgoglio dell’acqua provocato dalle bollicine, che dal fondo del recipiente emergono in superficie è simile all’acqua che bolle, da qui il nome thé per le piante.

Le bollicine d’aria rimescolano ed ossigenano continuamente pozione magica, favorendo lo sviluppo rapido di una serie di microorganismi benefici per le piante, che provvedono a rendere immediatamente disponibili i nutrienti attingendoli dal compost.

Dopo 48 ore di attesa il thé è pronto, diluito 1 parte di thé ogni 9 di acqua potete versarlo sulle piante…

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La scorsa volta abbiamo affrontato il tema del recupero della materia organica grazie al biodigestore anaerobico, oggi vi parlerò di suo fratello, il biodigestore aerobico.10402420_10205115126907592_8329210673373762253_n

Questo macchinario, al contrario del fratello, ha bisogno dell’ossigeno contenuto nell’aria per funzionare.

In sostanza è un contenitore traforato, che contiene materia organica che viene decomposta da micro organismi, il risultato di questa decomposizione è calore, anidride carbonica, acqua e compost, che è un ottimo fertilizzante per le piante.150097_10205115125027545_4893051227289428488_n

Potrete quindi riutilizzare interamente lo scarto umido vegetale per far crescere rigogliose e sane le vostre piante, sia quelle ornamentali che quelle da frutto.10733987_10205115126147573_2785074895085666855_n

Potete inserire nel vostro digestore aerobico i lombrichi, i vermi marroni che trovate nei terreni sani, non trattati con agricoltura intensiva.1891105_10205115128067621_2107424833115866788_n

Queste meravigliose creature scaveranno dei tunnel nella pila di materia organica, favorendone l’areazione, ed in più “consumeranno” la materia organica producendo il principale ingrediente del thé per le piante…

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In natura il concetto di rifiuto non esiste, questo problema se lo è inventato l’uomo per appestare il pianeta, pur di arricchire pochi.

In natura la materia viene continuamente riciclata e rielaborata, non si spreca nulla.

Esiste un’enorme varietà di organismi che smontano la materia ed altrettanti che la riassemblano continuamente rendendo la vita prospera, oltre che possibile.

Le piante assemblano le parti infinitesime della materia, erbivori e frungivori traggono una parte di questa materia assemblata e ne scartano una parte, i carnivori limitando il numero degli erbivori e dei frungivori anch’essi assimilano materia assemblata scartandone una parte. In tutto questo ciclo una miriade di micro-organismi permette alla materia di essere assimilata dalle creature appartenente ai vari gruppi, mentre altrettanti si occupano di smontare, decomporre, la materia nei suoi costituenti fondamentali, per renderli disponibili per un nuovo inizio del ciclo della vita.

Sapevate che l’urina è uno straordinario fertilizzante?

Nell’urina…

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Nell’articolo dedicato all’autoproduzione dell’acqua potabile, abbiamo accennato alla possibilità di ridurre la quantità di rifiuti prodotti da ogni famiglia.

Oggi approfondiamo il tema aprendo un riflessione sul concetto di rifiuto.

Partiamo da una considerazione preliminare.

Spesso il contenitore, il trasporto, la pubblicità di un prodotto costano a ciascuno di noi molto più del prodotto stesso.

Una buona pratica per risparmiare un bel po’ di denaro, riducendo enormemente la quantità di rifiuti prodotta, è acquistare prodotti sfusi.524118_10205115045025545_7096347914642696155_n

Evitare quindi tutti i prodotti impacchettati, così oltre a dare un grande beneficio all’ambiente, aiuterete molto a mantenere ben nutrito il vostro bilancio familiare.

Se poi volete aumentare il risparmio, nei prossimi articoli vedremo assieme come può essere facile e conveniente autoprodursi il cibo, detersivi, cosmetici, detergenti e tanto altro.

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Risparmiamoci

Non sprechiamo l’acqua, la casa perfetta è quella che ricicla l’acqua al 100%, senza sprechi. Una casa che raccoglie l’acqua piovana e che è concepita in modo da non sprecarne nemmeno una goccia, è utile quasi quanto un albero.

Lo scarico dello sciacquone dovrebbe essere alimentato esclusivamente dall’acqua di scarico di un lavandino o della doccia e non con l’acqua “potabile” erogata dalla condotta.10372216_10205115022064971_4670837794556935457_n

Quando vi lavate i denti, sciacquate le mani o vi fate la doccia, utilizzate solo l’acqua strettamente necessaria, non è necessario lasciar scorrere via grandi quantità di questo prezioso liquido, parzializzate l’apertura del rubinetto oppure riducete la mandata che alimenta la vostra rubinetteria, così non dovrete preoccuparvi di aprire il rubinetto il giusto.

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L’acqua piovana non va sprecata!

Pubblicato: 3 gennaio 2015 in Uncategorized

Risparmiamoci

Dopo aver trattato il depuratore per autoprodursi l’acqua potabile in casa, oggi trattiamo una altro argomento legato all’acqua, il recupero di quella piovana.

Ogni anno, in una manciata di giorni, può piovere l’intero fabbisogno di acqua di una famiglia.

Prima di diventare dipendenti dai rifornimenti di acqua, gli isolani potevano contare solo sulle riserve di acqua piovana. Naturalmente queste famiglie sperdute su isolotti in mezzo al mare, davano il giusto valore all’acqua e non ne sprecavano una sola goccia.

Oggi ne abusiamo a tal punto da utilizzarla negli sciacquoni. Acqua “potabile” sprecataEVIDENZA-dissesto-idrogeologico

Una volta erano gli alberi a raccogliere l’acqua piovana, loro provvedevano a tenere insieme la terra e fornire frutto, oltre che riparo ad una gran varietà di animali e piante.

Oggi le case hanno preso il posto degli alberi, l’acqua ci scivola sopra senza essere trattenuta, questa preziosa risorsa, gratuita, trasforma le strade in fiumi di morte e…

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Risparmiamoci

Dopo due settimane di consigli energetici quest’oggi ci occupiamo di altro.

In questo articolo affronteremo un argomento diverso, parleremo di acqua.

La maggior parte di voi non ha accesso ad acqua potabile dai rubinetti di casa, tutti costretti ad acquistare centinaia di bottiglia di acqua minerale, oppure a fare la fila nelle fontane per riempirne il più possibile.

La soluzione che vi propongo oggi è di installare un filtro di purificazione ad osmosi inversa sul vostro impianto di casa.10603721_10205114847780614_4766656359713176155_n

Il filtro purifica l’acqua trattenendo il 99% delle impurità, una volta ottenuta acqua così pura si possono aggiungere minerali secondo gusti o necessità.

Il primo vantaggio è che non dovrete utilizzare l’automobile per procurarvi dell’acqua potabile, poi non sarete costretti a caricarvi di bottiglie fine a farvi male alla schiena.10422012_10205114848860641_2860120209097058656_n

Ridurrete la quantità di rifiuti prodotti dalla vostra famiglia, con innumerevoli vantaggi per l’ambiente, scoraggerete le lobby che vogliono privatizzare un…

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