Costruiamo un generatore elettrico – Introduzione.

Pubblicato: 21 aprile 2011 in Generatore elettrico
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E’ possibile costruire un macchina che produce energia elettrica trasformandola dal movimento senza fare nemmeno un calcolo?
La risposta è si.

Oggi, grazie all’esperienza accumulata in tutti questi mesi di lavoro e sperimentazione, è possibile.
L’esperienza rende maestri ed in questo caso, liberi di potersi autoprodurre un po’ di corrente elettrica.

Il principio.
Per “fare” la corrente elettrica servono nell’ordine:
1) una calamita
2) una bobina di filo di rame smaltato (lo smalto è un isolante, come la guaina in PVC che ricopre i comuni cavi elettrici)

Quando una calamita passa vicino ad una bobina, sfiorandola, quasi toccandola, dentro la bobina si innesca la corrente elettrica.

Partendo da questo assunto possiamo quindi dire che più bobine e calamite si muovono, maggiore sarà la corrente elettrica prodotta.

Per costruire un buon generatore elettrico bisogna che il numero di bobine sia di tre o un suo multiplo (3-6-9-12-…) ed il numero di calamite siano 4 oppure un suo multiplo (4-8-12-16-…).

Per ricordare be e non confondere il numero delle bobine con quello delle calamite, ricorriamo alla sillabazione.
Infatti bobina ha tre sillabe (BO-BI-NA) e calamita ne ha quattro (CA-LA-MI-TA). E’ un giochetto mnemonico molto utile per evitare confusione e avere stampato nella mente questo concentto fondamentale in modo indelebile.

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commenti
  1. Gabriele Pani ha detto:

    Scusa ma che tipo di collegamento tra le bobine avete adottato?

    • Ogni fase ha le bobine collegate in serie, tutte le fasi hanno un estremo in comune (collegamento a stella), i tre estremi restanti si collegano al raddrizzatore di tensione.

      • Gabriele Pani ha detto:

        OK il raddrizzatore che ho acquistato a scopo didattico ha 4 uscite , due vanno alla bobina e due a una lampadina. Come si calcolano i numneri di spire della bobina?

      • Ciao Gabriele,
        Numero di spire e sezione del cavo dipendono dal risultato che vorresti ottenere.
        Quanta Potenza ti occorre in uscita?

  2. Davide McGyver ha detto:

    … pensato mai all’utilizzo di un vecchio motore elettrico recuperato da una lavatrice?
    Il vantaggio è che lo trovi già bello e fatto, e poi togli dai piedi un rottame destinato allo “smaltimento”…

    cheers

  3. Massimo ha detto:

    Ci sono delle immagini che aiutano la costruzione???

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