Archivio per giugno, 2012


La banca di cui vi parlerò oggi è molto speciale, non ci sono ne cassieri, ne interessi praticati a tassi da usura, ma tutt’altro.

Attraverso le Vostre donazioni, finanziamo progetti di aiuto energetico alle famiglie che aderiscono al Gruppo dei Costruttori Rinnovabili, che ci aprono le porte delle loro case e ci concedono il privilegio di poterle aiutare a ridurre i consumi energetici e gli importi delle bollette.

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Da settembre di quest’anno, la Famiglia Gramada inizierà a restituire il prestito sociale che la nostra associazione gli ha erogato, per l’acquisto del materiale necessario alla realizzazione del loro progetto.

I Gramada verseranno all’interno del fondo comune dell’associazione, una parte del denaro che ogni mese stanno risparmiando grazie al nostro aiuto. Non c’è una rata fissa, ne una scadenza, ma soprattutto non pagheranno alcun interesse!

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In questo modello virtuoso la donazione genera risparmio energetico  quindi minori costi delle bollette, una parte del risparmio economico si  ritrasforma nuovamente in donazioni, alimentando i fondi della nostra Banca del Risparmio Energetico e delle Energie Rinnovabili.

Il Gruppo di Acquisto Solidale e le altre iniziative che seguiranno, hanno proprio lo scopo di avviare questo meccanismo virtuoso, in modo che le famiglie risparmiando denaro sulle bollette, potranno finanziare i progetti di altre famiglie, all’interno di un sistema dove il denaro consente uno scambio di fondi, un reciproco aiuto, che rinsalderà i legami oramai laceri della nostra Comunità e migliorerà la qualità della vita e dell’ambiente.

Attraverso un bilancio pubblico e trasparente tutti i partecipanti potranno seguire e controllare come sono impiegate le donazioni e vigilare sul nostro operato.

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Iscriviti al gruppo di acquisto solidale e prenota una quota del progetto “un aiuto energetico per la Famiglia Gramada” aiutaci ad aiutarti.

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Dopo aver ricevuto le chiavi del paradiso, non rimane altro da fare che cercare l’acqua.

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Il canneto é come un enorme segnale che ci indica il luogo in cui bisogna scavare.
Iniziamo.

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Dopo un po’, perforato il primo strato di terra dura e compatta, la vanga diventa più docile e la sua lama affonda nella terra umida e morbida.

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L’acqua!!

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Abbiamo eseguito tre differenti sondaggi e tutti hanno acqua a pochi centimetri dalla superficie.

Prossimo step sarà scavare e creare un grande stagno solare, da cui estrarre l’acqua, per irrigare l’orto, e tanta energia termica, che potremo utilizzare per produrre energia elettrica ed acqua calda per i servizi.

SOSTIENI IL PROGETTO!

Invita tutti i tuoi amici a far parte delta nostra comunità.

Le chiavi di un paradiso.

Pubblicato: 20 giugno 2012 in Progetti avviati

Oggi ne ho ricevuto le chiavi, un’area che si trova a ridosso di uno dei posti più belli per praticare windsurf e kitesurf.

E’ un luogo dove gli elementi sono davvero forti e le opportunità di certo non mancano.

La nostra missione sarà quella di valorizzare il fondo, creando delle strutture capaci di imprigliare la potenza degli elementi. All’interno di questo spazio aperto al pubblico, si potranno ammirare i prodigi della natura ed osservare come con un pò di ingegno si possono sfruttare a vantaggio dei bisogni umani, senza arrecar danno all’ecosistema, ma piuttosto arricchendolo.

 MAPPA

Cliccando su mappa potrete vedere dove si trova la proprietà e come intendiamo sfruttarne il potenziale.

Ricaveremo uno stagno solare che desalinizzerà l’acqua, producendo tanti litri di acqua che potranno essere impiegati per irrigare l’orto.

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Accanto allo stagno costruiremo un grande biomeiler, capace di produrre acqua calda, per le abitazioni vicine, oltre che per i servizi interni alla struttura e gas naturale, ottenuto dalla digestione anaerobica dei liquami e degli scarti organici.

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Un grande orto produrrà cibo e sarà concimato con il composto ottenuto dalla digestione aerobica del biomeiler.

All’interno della proprietà sarà possibile soggiornare, scambiando lavoro con ospitalità.

Infine un generatore eolico ed un sistema di accumulatori produrranno l’energia elettrica necessaria per “accendere” luci ed altri utilizzatori elettrici.

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Adesso è un campo di erbacce, ma che con l’aiuto di tutti potrà tramutarsi in un piccolo paradiso. 


Carla scrive…

Da me, Costruttori Rinnovabili, l’ha fatto lunedì scorso (il sopralluogo). Eccezionali questi ragazzi!!!!!!! Vi racconterò, passo dopo passo, cosa stanno per realizzare a casa mia.

Antonino scrive… 

Ciao a tutti, giorno 12 ho ricevuto la visita dei “Costruttori rinnovabili” che come me condividono l’idea di sfruttamento massimo delle risorse naturali, a costo ed impatto zero. La loro visita, accompagnata perfino da alcuni simpatici gadget, si è risolta un poco più di due ore dove hanno valutato lo stato (disastroso ;)) ) dei miei parassiti elettrici (ci vuole un buon antivirus 😉 ). Seguiranno altri incontri ed ore di lavoro per rimettere a posto il tutto. Posso aggiungere che ho avuto modo di apprezzare la loro professionalità, voglia, e piacere nello svolgere questo loro impegno che spero di poter condividere, più con idee che con presenza materiale a causa dei vari impegni in cui mi trovo. Consiglio a tutti di aderire al gruppo di acquisto o per lo meno di far controllare il proprio impianto al fine di risparmiare qualche soldino che in questo periodo di vacche magre non può che giovare. Come diciamo noi “ogni figatu i musca é sustanza”. 
Ciao a tutti

Cosimo scrive…

In un mondo dove impera l’egoismo, dove quasi sempre ogni azione o attività è svolta per un interesse o tornaconto personale o di corporazione, potrebbe sembrare strana o se non strana quantomeno utopistica l’idea di creare un gruppo dedito alla realizzazione di progetti realizzati per il raggiungimento della quasi (o in taluni casi totale) indipendenza energetica… in maniera assolutamente GRATUITA! Com’è possibile ciò? Grazie all’impegno messo in atto e profuso da Fabrizio e da tutti i collaboratori di Costruttori Rinnovabili in tutte le fasi necessarie: ricerca, progettazione, messa in opera.. Entrando più nel dettaglio il conseguimento dell’obiettivo può essere raggiunto agendo su diversi fattori, fra cui l’utilizzo delle ormai note fonti rinnovabili quali il vento, il sole, l’acqua … ma anche attraverso il, forse, sottovalutato ‘risparmio energetico’.. mettendo in pratica delle semplici operazioni. Oggi ho avuto il piacere di conoscere Fabrizio in occasione del sopralluogo concordato; si è messo subito all’opera per effettuare le misurazioni di assorbimento di ogni singolo componente ‘mangia-energia’ 🙂 al fine di creare il database tramite il quale, successivamente, poter riscontrare l’effettivo risparmio energetico. Durante queste misurazioni.. ci si è resi conto di un fatto, (ma soprattutto grazie all’orecchio quasi ‘perforato’ di Fabrizio :)), cioè che sia il frigorifero che il congelatore a pozzetto erano perennemente con il compressore in moto.. ciò indice di assoluta inefficienza a motivo della ‘dispersione termica’, dovuta presumibilmente alla ‘vecchiaia’ degli elettrodomestici.. Già solo questi due elementi ‘inefficienti’ incidono per un elevata quota in percentuale sulla bolletta energetica.. (da sostituire con elettrodomestici in classe A o sup.) Quindi si è proceduto ad individuare gli elementi che dovranno essere sottoposti alla ‘disinfestazione dei parassiti’ ossia l’eliminazione delle dispersioni. Ok per ora mi fermo qui, ma vi terrò informati circa la prosecuzione del progetto. Ringraziando tanto Fabrizio, persona squisita, per la sua infinita disponibilità e bontà.


Durante la settimana appena trascorsa, abbiamo effettuato una serie di sopralluoghi a casa dei primi iscritti al gruppo di acquisto solidale.

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Alcuni amici ci hanno aperto le porte delle loro case, dandoci l’opportunità di misurare i loro consumi e valutare con precisione come sono soliti utilizzare l’energia.

Dopo ogni sopralluogo, finora, abbiamo accertato sprechi e consumi energetici che, con qualche semplice accorgimento, possono essere limitati o eliminati.

Sto parlando dei parassiti elettrici che quasi certamente infestano il vostro impianto elettrico. E che si manifestano in varie forme, tutte con un unico denominatore: vi fanno buttar via dei soldi.

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Prolunghe, doppie prese, adattatori e talvolta le stesse prese alloggiare nei muri, ma anche i falsi contatti dei cavi delle giunzioni e gli impianti elettrici vecchi o realizzati in modo grossolano o approssimativo. Rappresentano le varie specie di parassiti elettrici che consumano energia e non vi danno alcun beneficio.

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Mediamente ogni famiglia potrebbe risparmiare il costo di un mese di bollette o anche un’intera bolletta bimestrale.

Come?

Si saldano con lo stagno tutte le giunzioni.

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Si collegano i grandi elettrodomestici fissi direttamente all’impianto elettrico, saltando le prese.

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Si elimina o limita lo stand-by, la famigerata lucina rossa della TV.

Tutto questo basta per ridurre il consumo annuale di energia elettrica di 500 kWh, nei casi più disperati.

Da adesso in poi guardate con diffidenza a prese e doppie prese, prolunghe ed adattatori. Questi congegni di cui oggi si fa un largo abuso, sono responsabili di enormi sprechi su scala globale. Sono stati concepiti per un impiego breve e saltuario e non continuativo.


E’ trascorso appena qualche mese, da quando sono stato ospite di Siracusa ed ho conosciuto tante belle persone, fra le quali Luigi, che da subito si é distinto per l’interesse verso le energie rinnovabili e una grande sensibilitá ambientale.

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A Luigi ho raccontato la nostra storia: il gruppo, lo scopo e le attivitá. E da quel nostro primo incontro é nata una splendida amicizia e la collaborazione per ridurre i consumi di energia ed aumentare efficienza e risparmio.

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In principio era solo un normalissimo tubo in polietilene, di quelli che si usano normalmente in agricoltura e giardinaggio per l’irrigazione. Adesso é un collettore solare, capace di erogare 80 litri di acqua calda solare.
Semplice e particolarmente efficace a queste latitudini.

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Chiunque, in piena autonomia, deve poter autoprodursi acqua calda solare geniuna e fai da te, quindi la scelta del tubo anziché del classico pannello solare é stata quasi obbligata, per via della semplicitá e della convenienza, elementi cardine delle nostre attivitá.

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Soddisfazione e divertimento sono ingredienti indispensabili ed il risultato é ipnotico e suggestivo. Fa un certo effetto avvolgere tubi in una spirale nella cittá di Archimede.

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La spirale sul tetto ha spento la lucina rossa dello scalda acqua elettrico, in appena due giorni Luigi é stato in grado di farsi finalmente la doccia con l’acqua solare.

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La spirale e lo “scaldino” sono stati collegati in serie, così l’acqua fredda proveniente dalla condotta idrica comunale, attraversa la spirale, si scalda e poi si accumula nello scaldino, che opera come un serbatoio di accumulo, pronto ad erogare acqua calda a: sanitari, cucina o lavatrice.

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Il pompone solare nella foto, ha la funzione di prelevare l’acqua dallo scaldino, che durante la notte si é raffreddata, e rimpiazzarla con quella calda che durante la mattina si é scaldata dentro la spirale. In questo modo Luigi al rientro da una giornata di fatiche, può godersi riposo ed una doccia d’acqua solare.

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Lo scaldino ha un assorbimento di 1’200 watt ed il suo funzionamento fa letteralmente impennare i costi in bolletta.
Normalmente sono necessari 30 minuti per portare la temperatura dell’acqua intorno ai 50°C. Ciò si traduce in 0.6 kWh di energia impiegata ed una spesa di 17 centesimi di euro per ogni volta che lo scaldino accende la sua lucina rossa.
Grazie al pompone che succhia l’acqua calda dalla spirale per poi riempire lo scaldino, costi ed energia impiegata calano drasticamente. Infatti se consideriamo che il pompone cosuma 300 watt e che funziona per soli 5 minuti, l’energia impiegata é di 0.025 kWh che costano a Luigi 0.7 centesimi di euro.

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Se pensiamo che lo scaldino mediamente si accende 3 volte al giorno, quindi 90 volte al mese, la spesa per scaldare l’acqua era di 15 euro. Adesso con soli 21 centesimi di euro si ottengono i medesimi benefici, nei mesi assolati.
Il risparmio si aggirerebbe intorno ai 120 euro l’anno ed i soldi investiti si recupereranno in meno di 4 anni.

Purtroppo Luigi ha dovuto acquistare tutto il necessario in negozio per realizzare il suo impianto di acqua solare, i costi sarebbero stati ridotti della metá se avesse potuto usufruire di uno sconto di gruppo.
Proprio per questo motivo la nostra associazione ha aperto le adesioni al gruppo di acquisto solidale, in modo che tutti coloro che aderiranno al gruppo potranno ricevere il medesimo beneficio ad un prezzo estremamente contenuto.

Per aderire alla nostra iniziativa e far parte del nostro gruppo basta iscriversi su facebook e scrivere sulla bacheca che si aderisce al GAS o mandare una mail a costruttori.rinnovabili@gmail.com indicando i propri dati e la localitá.


A partire da marzo di quest’anno i Costruttori Rinnovabili passano dalla sperimentazione e ricerca, all’applicazione.

Abbiamo selezionato una famiglia che si trova in difficoltà e progettato un sistema casalingo integrato, che consentisse di ridurre i consumi di energia e gli importi delle bollette.

Dopo il sopralluogo, abbiamo individuato i difetti che causavano lo spreco di energia. Abbiamo quindi eseguito una serie di interventi per risolvere il problema.

1. L’ottimizzazione dell’impianto elettrico.
In tutti gli impianti, anche quelli realizzati recentemente, esistono dei falsi contatti. Questi difetti causano uno spreco enorme di energia, che si perde lungo i fili elettrici dentro i muri.
Per capirci bene, é come se una tubazione avesse dei buchi, delle perdite d’acqua.
Con l’aiuto di un saldatore e tanta buona volontà, riusciamo a eliminare tutte queste perdite nel vostro impianto elettrico.

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Nella foto Lorenzo effettua delle saldature per eliminare i falsi contatti.

2. La razionalizzazione del funzionamento dello scalda acqua elettrico.
Lo “scaldino” é un grosso problema per molte famiglie, pur essendo indispensabile, rappresenta uno degli aspetti più critici da affrontare, quando si vuole risparmiare sui costi delle bollette.
Abbiamo messo un interruttore ad orologeria che, anziché farlo esplodere, gli impedisce di funzionare durante la notte, quando l’acqua calda non serve.
L’acqua in ingresso che normalmente é fredda perché proviene dalla condotta comunale, adesso é bollente perché proveniente dal collettore solare.
Però durante il giorno l’acqua contenuta dentro lo “scaldino” si raffredda, e per evitare che consumi 1100 watt per più di 20 minuti, lo abbiamo collegato ad una pompa che lo riempie di acqua calda solare, proveniente dal collettore.
In questo modo in appena tre minuti lo “scaldino” é spento e colmo di acqua calda.

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Nella foto un particolare dei dispositivi che hanno il compito di razzionare il funzionamento dello scalda acqua elettrico

3. L’auto costruzione di un collettore solare.
Il collettore solare é un tubo nero che esposto alla luce diretta del sole, scalda l’acqua che circola o staziona al suo interno.
Abbiamo scelto una soluzione economica e molto pratica perché, a queste latitudini, il sole é molto generoso per tutto l’anno.
Il tubo impiegato é in polietilene con una capacità di ben 240 litri in appena 3.5 metri di ingombro.
Il polietilene costa poco, dura molto e il suo smaltimento a fine vita non comporta nessuna spesa o particolare difficoltà.

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Nella foto il collettore solare auto costruito capace di erogare 240 litri di acqua calda

4. La connessione della lavatrice all’impianto dell’acqua calda solare.
La lavatrice se alimentata con acqua calda solare gratuita, non usa la sua resistenza da oltre 2000 watt. L’acqua al suo interno é già calda e non si spende energia per scaldarla.
Con 240 litri d’acqua calda faremo anche il risciacquo, in questo modo i panni asciugheranno prima del solito.

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Nella foto la lavatrice é connessa ad un miscelatore termostatico che la alimenta con acqua alla temperatura desiderata.

5. La sostituzione del frigo-congelare.
Era molto anziano quello posseduto dai Gramada. Abbiamo scelto di cambiarlo per aumentare enormemente il risparmio.
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I risultati ed il monitoraggio giornaliero dei consumi hanno permesso a questa famiglia di dimezzare i consumi in appena un mese.

Il prossimo passo sarà quello di azzerare la loro bolletta, con l’installazione di un generatore eolico.

Ringraziamo di cuore questa bellissima famiglia per averci regalato l’opportunitá di aiutarli.

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