Un aiuto energetico per la famiglia Gramada.

Pubblicato: 1 giugno 2012 in Progetti avviati

A partire da marzo di quest’anno i Costruttori Rinnovabili passano dalla sperimentazione e ricerca, all’applicazione.

Abbiamo selezionato una famiglia che si trova in difficoltà e progettato un sistema casalingo integrato, che consentisse di ridurre i consumi di energia e gli importi delle bollette.

Dopo il sopralluogo, abbiamo individuato i difetti che causavano lo spreco di energia. Abbiamo quindi eseguito una serie di interventi per risolvere il problema.

1. L’ottimizzazione dell’impianto elettrico.
In tutti gli impianti, anche quelli realizzati recentemente, esistono dei falsi contatti. Questi difetti causano uno spreco enorme di energia, che si perde lungo i fili elettrici dentro i muri.
Per capirci bene, é come se una tubazione avesse dei buchi, delle perdite d’acqua.
Con l’aiuto di un saldatore e tanta buona volontà, riusciamo a eliminare tutte queste perdite nel vostro impianto elettrico.

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Nella foto Lorenzo effettua delle saldature per eliminare i falsi contatti.

2. La razionalizzazione del funzionamento dello scalda acqua elettrico.
Lo “scaldino” é un grosso problema per molte famiglie, pur essendo indispensabile, rappresenta uno degli aspetti più critici da affrontare, quando si vuole risparmiare sui costi delle bollette.
Abbiamo messo un interruttore ad orologeria che, anziché farlo esplodere, gli impedisce di funzionare durante la notte, quando l’acqua calda non serve.
L’acqua in ingresso che normalmente é fredda perché proviene dalla condotta comunale, adesso é bollente perché proveniente dal collettore solare.
Però durante il giorno l’acqua contenuta dentro lo “scaldino” si raffredda, e per evitare che consumi 1100 watt per più di 20 minuti, lo abbiamo collegato ad una pompa che lo riempie di acqua calda solare, proveniente dal collettore.
In questo modo in appena tre minuti lo “scaldino” é spento e colmo di acqua calda.

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Nella foto un particolare dei dispositivi che hanno il compito di razzionare il funzionamento dello scalda acqua elettrico

3. L’auto costruzione di un collettore solare.
Il collettore solare é un tubo nero che esposto alla luce diretta del sole, scalda l’acqua che circola o staziona al suo interno.
Abbiamo scelto una soluzione economica e molto pratica perché, a queste latitudini, il sole é molto generoso per tutto l’anno.
Il tubo impiegato é in polietilene con una capacità di ben 240 litri in appena 3.5 metri di ingombro.
Il polietilene costa poco, dura molto e il suo smaltimento a fine vita non comporta nessuna spesa o particolare difficoltà.

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Nella foto il collettore solare auto costruito capace di erogare 240 litri di acqua calda

4. La connessione della lavatrice all’impianto dell’acqua calda solare.
La lavatrice se alimentata con acqua calda solare gratuita, non usa la sua resistenza da oltre 2000 watt. L’acqua al suo interno é già calda e non si spende energia per scaldarla.
Con 240 litri d’acqua calda faremo anche il risciacquo, in questo modo i panni asciugheranno prima del solito.

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Nella foto la lavatrice é connessa ad un miscelatore termostatico che la alimenta con acqua alla temperatura desiderata.

5. La sostituzione del frigo-congelare.
Era molto anziano quello posseduto dai Gramada. Abbiamo scelto di cambiarlo per aumentare enormemente il risparmio.
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I risultati ed il monitoraggio giornaliero dei consumi hanno permesso a questa famiglia di dimezzare i consumi in appena un mese.

Il prossimo passo sarà quello di azzerare la loro bolletta, con l’installazione di un generatore eolico.

Ringraziamo di cuore questa bellissima famiglia per averci regalato l’opportunitá di aiutarli.

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commenti
  1. Silvio Chiastra ha detto:

    Spettacolari, siete dei grandi!!!

  2. Fabrizio Macheda ha detto:

    Ciao Fabrizio, il lavoro che stai conducendo è lodevole. Vorrei incontrarti per verificare se è possibile attuare il progetto anche a casa mia.

  3. roberto b ha detto:

    siete grandi…un bel video con le fasi costruttive per apprendere l’arte sarebbe perfetto

    • Ci stiamo lavorando 😀
      La priorità per noi è aiutare le famiglie adesso.
      Organizzeremo dei workshop a riguardo e questa volta li riprenderemo passo passo.
      Comunque sulla rete è pieno di video tutorial 😀
      E’ da lì che abbiamo imparato.

  4. Massimo ha detto:

    E’bello cio’ che avete fatto,c ‘e’ sempre più bisogno di persone come voi.
    Ognuno di noi dovrebbe mettere a disposizione di tutti il proprio sapere

  5. Zandron Giovanni ha detto:

    Sono affascinato da questa energia gratuita che abbiamo a disposizione,e anche ai vostri consigli che sono determinanti nella costruzione di un generatore eolico che sto’ costruendo.

  6. Leandro ha detto:

    Ciao, mi sto cimentando anche io nella costruzione di uno scambiatore solare, potreste dirmi di che diamentro e che lunghezza è il tubo in PE-AD utilizzato? Grazie mille

    • Ciao Leandro siamo proprio qui per questo.
      Noi usiamo tubo da un pollice (32mm), ogni 100 metri ottieni una capacità di 80 litri.
      Il diametro della spirale per 300 metri (240 litri) é di circa 350 centimetri.
      Sei vuoi puoi risparmiare sui costi di acquisto aderendo al nostro GAS (Gruppo di Acquisto Solidale), compriamo il materiale per 100 famiglie tutti insieme, così da ottenere un consistente sconto.
      Aderendo al gruppo potremo forniti anche manodopera e consulenza gratuitamente.
      Siamo un associazione no profit.
      Sulla barra dei menu trovi il link al modulo di adesione. Provvederemo noi a tutto.

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