Finalmente oltre all’energia possiamo anche aiutarvi a ridurre i costi per acquistare il cibo.

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Questo sistema può soddisfare gran parte delle necessità alimentari di famiglia. L’armoniosa coesistenza tra piante e pesci, lombrichi e batteri, permette di ricreare in casa o nelle immediate adiacente, un ecosistema dove ogni famiglia può sfamarsi.

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Il mio obbiettivo é quello di dare alla famiglia che lo richiede, l’opportunità di autoprodursi del cibo iper-biologico, a costi così bassi che si possono considerare nulli.

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Esiste una vasta letteratura sulla rete che descrive bene il funzionamento di questo ecosistema. Io posso dirvi in poche parole che i pesci sporcano l’acqua e le piante, i lombrichi ed i batteri la ripuliscono. I pesci si nutrono delle piante e dei lombrichi ed il ciclo ricomincia da capo.

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Quello che vedete nelle foto é un ecosistema semi industriale, io e Claudio Catinari ci abbiamo lavorato ininterrottamente per un mese.

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Voglio ringraziare di cuore i troppo pochi che in questi giorni hanno ritagliato un momento del loro tempo per aiutarci.

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Grazie al loro aiuto siamo riusciti nell’impresa di costruire il primo ecosistema in acquaponica a Reggio Calabria.

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commenti
  1. Gerardo Perillo ha detto:

    molto interessante: lo sarebbe ancora di piú con una spiegazione di come funziona, quanto spazio occupa, cosa e quanto produce etcetc. Cosí non se ne capisce molto, ed il tempo di andarsi a cercare le informazioni in rete non ce l’hanno proprio tutti 😦
    Grazie comunque per la notizia!!

  2. Francesco ha detto:

    Dove compri i sifoni a campana?
    Li ho cercati sul web ma non riesco a trovare un venditore.
    Vorresti aiutarmi.
    Ciao; grazie

    • Ciao Francesco i sifoni a campana non si comprano gia’ fatti, bisogna autocostruirseli.
      Io ho usato:
      1 raccordo a cassone flangiato
      2 pezzi di tubo rigido, la cui sezione si accorda con il raccordo
      1 tubo rigido sigillato ad una estremita’, di sezione maggiorata rispetto ai primi due, questa sarebbe la campana

      Come vedi non serve niente di che’ per realizzarlo.

      Se mi fornisci piu’ dettagli su cio’ che intendi realizzare, saro’ felice di aiutarti.

  3. Francesco ha detto:

    Cioa Costruttiri……;
    vorrei iniziare anche io un piccolo impianto, con due lettiere da 150 lt, per vedere se riesco;
    ma senza sti benedetti sifoni non posso certo partire ad acquistare mastelli e pompe……..
    Tu che ne dici
    Mi sa che debbo studiare sti sifoni come son fatti. Io non ne ho mai visti

      • Francesco ha detto:

        Ciao; scusa il ritardo col quale rispondo ma sono stato impegnatissimo con problermi di salute da risolvere e non ho avuto tempo da dedicare a questo mio nuovo interesse.
        Ti scrivo da Trapani. Ti assicuro che ho girato tutti i fornitori di materiale idraulico della zona per cercare i sifoni a campana ma questi non sanno nemmeno cosa siano.
        Mi sa che dovrò costruirli da solo. Penso che non sarà difficilissimo ma dovrò tentare per avere risultati accettabili.Cmq, non mi scoraggio e comprerò il materiale che mi hai indicato.
        Dammi un’altra informazione (come vedi sono proprio a zero), i batteri, dove me li procuro? dai venditori di prodotti per acquari?
        Abbi pazienza con me, ma daffero sono agli inizi……. e comunque, grazie per la pazienza e la disponibilità.
        Ciao

      • Ti aiutero’ con piacere a realizzare il tuo progetto e dato che non siamo poi cosi’ lontani potremmo anche organizzare un workshop assieme.

        I batteri sono normalmente presenti nell’ambiente e l’abbondanza di ammoniaca e nitrati ne accresce la popolazione fino a far partire il filtro biologico.
        Questo processo di accrescimento consta dalle 4 alle 6 settimane con temperature medie attorno a 20/25 gradi centigradi, con temperature inferiori i tempi sono piu’ lunghi.
        Se vuoi accelerare la colonizzazione dei letti di crescita, poi inserire nei letti di crescita sassi provenienti dai laghetti popolati da pesci, oppure puoi usare le spugne ed i cannolicchi prelevati da acquari attivi o acquistarli in un negozio di aquariofilia.

        Spero di esserti stato utile in qualche modo, ti faccio i miei piu’ sinceri auguri per una pronta guarigione.

  4. Francesco ha detto:

    grazie per la paziente risposta.
    Di dove sei?
    Vediamo se posso venire a trovarti quando avrai voglia di darmi degli insegnamenti pratici
    ……..

    • Abito a 16 km a sud di Reggio Calabria. Vorrei organizzare dei programmi di scambio lavoro con ospitalità, se vuoi puoi partecipare.
      In pratica al solo costo di 15 euro al giorno, come rimborso delle spese (benzina, energia elettrica, ecc.ecc.), ti posso offrire vitto ed alloggio gratuiti, in cambio di qualche ora di lavoro.
      Per il resto della giornata sarai libero di fare il turista 😉

  5. Feffa ha detto:

    Ciao.
    Sto per sperimentare anch’io con questo meraviglioso mondo dell’acquaponica.
    Volevo chiederti un’informazione.
    Sto facendo realizzare da un falegname i letti di crescita ma ho dei dubbi per quanto concerne il rivestimento interno. Ho visto dei teli per uso alimentare e dei teli per laghetti ma il costo lievita di un bel pò. Tu che cosa hai utilizzato? Dalle immagini mi sembra di intravedere un telo trasparente..è normale pvc?
    Ti ringrazio moltissimo e in bocca al lupo per tutto!

  6. Feffa ha detto:

    Grazie per la celere risposta!
    Potresti inviarmi una casella di posta così ti contatto lì?

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