Archivio per febbraio, 2013


Trasformiamo l’orto in un ecosistema acquaponico!

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L’orticello non é molto grande, ma grazie alla resa stratosferica dell’ecosistema, 50 kg di cibo per metro quadro ogni anno, 7 metri quadri di letti di crescita dovrebbero essere sufficienti a soddisfare il fabbisogno dei Foti.

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Ho scavato due letti di crescita lunghi 3.5 metri per 80 centimetri di larghezza.

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Ho usato un telo in pvc per impermeabilizzarli, sarebbe stato meglio utilizzare una geomembrana, però il budget é mooolto limitato.

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Il terreno é densamente popolato dai lombrichi, man mano che lo scavo va avanti li raccolgo e li metto da parte.

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Terminato lo scavo ho regolato le pendenze in modo che l’acqua possa scorrere da una vasca all’altra senza usare dei tubi.

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L’acqua sarà aspirata da una vasca colma di argilla espansa o pietra pomice, ossigenata e pompata nella prima vasca da sinistra. Da Qui  per gravità scorrerà fino al luogo di origine.

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Appena impermeabilizzata la prima vasca, abbiamo sistemato la zattera con le insalate per il loro primo viaggio inaugurale.

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Dopo la realizzazione dei letti di crescita per le piante, é accaduto il miracolo finalmente l’ho finalmente visto lavorare.

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Dopo tanto lavoro, il mio, lui si riposa.

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Oggi iniziamo la costruzione di un altro impianto di acquaponica.

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Ci troviamo su una collina che sovrasta lo stretto di Messina, un luogo incantevole dal quale si può ammirare il paesaggio stupendo dello stretto di Messina.

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Pasquale ha creduto in questo progetto ed ha deciso di tramutare una delle aree del suo terreno in un grande impianto di acquaponica con una estensione complessiva superiore ai 1000 metri quadrati.
Questo pezzo di terra é infestato da pietre ed il fondo é duro come il cemento, prevalentemente di argilla.
Abbiamo delimitato un’area lunga 60 metri e largo 80 centimetri.
In quest’area sarà effettuato uno scavo profondo circa 30 cm.
Una volta impermeabilizzati, questi 50 metri quadri di letti di crescita produrranno a regime 2.5 tonnellate di pomodori all’anno.


Oggi ho avviato il livello zero dell’impianto, la vasca di riserva dell’acqua.
Su questo livello non c’è argilla espansa, solo acqua.

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12 vassoi in polistirolo trasformati in zattere galleggianti, come quelle utilizzate dagli Aztechi, i padri dell’aquaponica.
La tecnica di coltura viene chiamata “in acqua profonda”. Questo caso l’acqua non é molto profonda, però dovrebbe funzionare bene lo stesso.
Ho messo a mollo lattuga, sedano, bietola e finocchio.

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Adesso il coltivato é quasi di 20 metri quadri su due differenti livelli ed una previsione di raccolto annuo di 1000 kg di cibo. Più che sufficienti a soddisfare il fabbisogno di una famiglia.

Sono ancora vivo!

Pubblicato: 19 febbraio 2013 in Acquaponica
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Ieri ho messo le mie patate novelle acquaponiche nei ceci. Risultato?
Giudicate voi…

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Erano deliziose, peccato che il gusto non si possa condividere. Dovrete fidarvi della mia opinione.
Posso assicurare che la soddisfazione mischiandosi con il gusto ha dato a questi piccoli frutti della terra, un sapore assolutamente speciale.

Lo spirito della patata.

Pubblicato: 18 febbraio 2013 in Acquaponica
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Oggi ho raccolto una parte delle patate che piantai in dicembre.

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Alcune piante sono state danneggiate dal freddo e dallo stress a cui le ho sottoposte in queste ultime settimane.
Ho estratto 10 piante, liberando una superficie di circa mezzo metro quadrato.
Attaccate a queste 10 piante c’erano una sessantina di patate.

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Considerando che il peso mediamente di una patata é di 300 grammi, la densità potenziale delle patate coltivate in acquaponica é superiore ai 20 kg per metro quadro ed in un ambiente controllato si possono ottenere anche tre raccolti all’anno.
60 kg per metro quadro ogni anno é un numero che desta una certa impressione, specie se confrontato con coltivazione tradizionale.

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Domani le mangerò a pranzo e vi saprò dire che gusto hanno.


Oramai lo scavo della vasca principale é ultimato.

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Con la pioggia di questi giorni i bordi si vanno via via assestando, le crepe che si vedono nella foto evidenziano questo fenomeno.

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Nel frattempo che gli argini della vasca principale trovano pace e smettono di costringermi trasportare della terra a destra ed a manca, ho iniziato lo scavo del primo livello dei letti di crescita. Sul quel piano saranno ricavati tramite uno scavo, 4 letti di crescita della misura di circa 40 metri quadri ciascuno, per un totale di 160 metri quadri in totale.

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Una volta a regime questi letti di crescita produrranno più di 5 tonnellate di cibo ogni anno, alimenti iperbiologici sufficienti a soddisfare il fabbisogno alimentare di circa 10 famiglie. Per alimentare questi letti di crescita basteranno circa 150 pesci da 300 g (45 kg totali).


Purtroppo molti di voi, quasi tutti, non possono ammirare dal vivo queste piante e la pace che regalano.

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Le patate più coccolate e maltrattate dell’universo.
Mia madre non fa altro che scavare tutto intorno per controllare la crescita. Io invece cerco di farle star bene mettendole al riparo da vento e freddo.

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La scorsa settimana ho gettato accanto alle patate: le carote, il basilico ed i peperoni. I primi due stanno già germogliando!

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Il cavolfiore romano inizia a prendere forma.

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Anche le fragole hanno perso i petali, adesso i frutti crescono, non vedo l’ora di assaggiarle.

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Ho gettato semi ovunque ed il risultato é un invasione di germogli:

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Anche le altre piante sembrano venir su bene.
Le fave sono giganti.

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Adesso proverò a farle galleggiare le piante, sui letti di crescita non ho più spazio.
Vediamo come si comportano i sedani e le bietole.

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La mia grande acquaponica.

Pubblicato: 4 febbraio 2013 in Acquaponica
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L’impianto sta lentamente prendendo forma, dove c’era un campo incolto colmo di erbacce adesso sto plasmando una vasca.
Sto usando dei cavi guida per delineare le pareti della vasca ed i suoi contorni.

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Certo che dopo aver visto l’escavatore all’opera, lavorare con un badile ed una carriola mi da l’impressione di giocare con la terra.
Per realizzare la parete destra della vasca ho impiegato ben 4 giorni, che fatica, ed ancora non ho finito.

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Appena completata la definizione dei contorni della vasca, inizierò a costruire il primo letto di crescita per le piante.
Lo posizionerò sul piano allineandolo alla vasca.

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Il lavoro é duro però che panorama…

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