Archivio per la categoria ‘Progetti avviati’


ln questi mesi ho fatto della lotta allo spreco di energia la mia attività principale, ho girato per le case raccogliendo le vostre esperienze e regalando il mio aiuto e qualche buon consiglio.


Insieme a qualcuno di voi, che è stato così gentile da aiutarmi, sacrificando il proprio tempo libero, siamo riusciti a realizzare moltissimo, spendendo quasi nulla. Intatti considero un miracolo, o quasi, far cambiare abitudini e modi ai membri di una famiglia, all’irrilevante costo di una chiaccherata.

Sono i gesti quotidiani svolti nel privato delle proprie case a determinare gli importi delle bollette, la distruzione del nostro ecosistema e la povertà latente che ci minaccia tutti.

Nessuno oggi può aumentare le entrate di una famiglia, di certo si possono ridurre le uscite.

Per realizzare questo proposito non possiamo fermarci all’energia ed al suo impiego onesto e razzionale. Bisogna andare oltre, fornire una più ampia gamma di servizi ed aiuti, coinvolgere altre associazioni creando delle sinergie e delle collaborazioni, che abbiano come obbiettivo il risparmio per le famiglie ed il bene della nostra comunità.

A tal proposito da qualche tempo ho iniziato ad imbastire una serie di relazioni con altri soggetti impegnati sul territorio, capaci di aiutarci ad ampliare il ventaglio di opportunità di risparmio, fruibili dalle famiglie che ci hanno accordato il loro interesse e fiducia.

Molti di voi già sanno che abbiamo avuto in concessione d’uso gratuito un terreno di circa un ettaro, sul quale vorremmo realizzare una serie di interventi che da un lato lo valorizzino e dall’altro ci permettano di avere a disposizione una superficie per fare delle sperimentazioni.

Tra le tante idee che mi sono state inviate, pubblicamente o in privato, quella che ritengo più interessante é la realizzazione di un orto, combinando tecniche sperimentali ed avanzate, quali la permacoltura, l’acquacoltura e l’aerocoltura, che possa fornire, per gran parte dell’anno, derrate alimentari al solo costo vivo di produzione e trasporto, direttamente a casa delle famiglie senza alcuna intermediazione.

L’orto sarà indipendente dalle forniture esterne di energia e di acqua,  vi si coltiveranno diverse specie di piante edibili, all’interno di un biosistema controllato, dove é la natura a lavorare attraverso la simbiosi di vari organismi: le api per l’impollinazione, le coccinelle come antagonisti dei parassiti e così via.

Naturalmente oltre alla fornitura di frutta, ortaggi, verdura e spezie a basso costo, collaboreremo con una nascente associazione, per diffondere la cultura su una alimentazione sana, basata su cibo incontaminato, vitale, crudo e vegano.

Tra qualche settimana sarà avviato un progetto di formazione per le famiglie, che ha come obbiettivo quello di dare ai partecipanti un’alternativa all’alimentazione classica, costituita da cibo industriale e chimico, prodotto snaturando le proprietà nutritive degli alimenti.

I corsi si terranno all’interno di un ristorante che ha chiuso i battenti da molti mesi, tutti potranno partecipare alla preparazione dei piatti e coinvolgere i propri cari nella loro degustazione. Sarà anche possibile portarsi a casa il necessario per accompagnare i pasti classici con le novità alimentari preparate, per almeno una settimana.


Nei giorni scorsi, finalmente, abbiamo ricevuto le bollette della famiglia Gramada, il costo è passato da 350€ a 240€ per il quadrimestre aprile-luglio, una riduzione superiore al 30%.

Un successo insperato, considerato che, dopo la nascita della bimba Emma ed il caldo record delle scorse settimane, Adriano e Giorgia hanno dovuto fare largo uso del climatizzatore per mantenere la stanza della bimba fresca, senza contare che hanno anche ospitato per 2 settimane, due famiglie di parenti provenienti dalla Romania.

 Il mese che dobbiamo prendere come riferimento, per avere la dimensione del risparmio che abbiamo regalato a questa famiglia è giugno. Con un consumo di energia inferiore ai 200 kWh (-130 kWh) ed una bolletta di poco superiore ai 40 euro, contro gli 85 della media del periodo rispetto all’anno scorso, possiamo tranquillamente affermare che in condizioni normali i Gramada avrebbero risparmiato quasi la metà del denaro, necessario per coprire le spese di acquisto dell’energia.

 Il nostro aiuto è stato determinante per ridurre i costi economici sulla famiglia, conseguenti alla nascita della loro prima figlia, la piccola Emma. L’intervento fatto ha agito come una sorta di ammortizzatore, attenuando l’impatto di questo meraviglioso evento e dando modo ai Gramada di avere più serenità e godersi l’inizio di questa straordinaria avventura che li vede neo-genitori.

Ringrazio personalmente tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto di solidarietà energetica, prestando ai Gramada il denaro necessario a coprire le spese di acquisto necessarie per modificare gli impianti ed ottimizzare il loro sistema casalingo.

Ad oggi mancano solo 80€ per coprire interamente le spese, siete stati tutti magnifici!

Potete consultare in qualsiasi momento il nostro bilancio trasparente e verificare come utilizziamo il denaro che ci date in prestito.

Aiutateci ad aiutarvi!!

 


Dopo aver ricevuto le chiavi del paradiso, non rimane altro da fare che cercare l’acqua.

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Il canneto é come un enorme segnale che ci indica il luogo in cui bisogna scavare.
Iniziamo.

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Dopo un po’, perforato il primo strato di terra dura e compatta, la vanga diventa più docile e la sua lama affonda nella terra umida e morbida.

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L’acqua!!

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Abbiamo eseguito tre differenti sondaggi e tutti hanno acqua a pochi centimetri dalla superficie.

Prossimo step sarà scavare e creare un grande stagno solare, da cui estrarre l’acqua, per irrigare l’orto, e tanta energia termica, che potremo utilizzare per produrre energia elettrica ed acqua calda per i servizi.

SOSTIENI IL PROGETTO!

Invita tutti i tuoi amici a far parte delta nostra comunità.

Le chiavi di un paradiso.

Pubblicato: 20 giugno 2012 in Progetti avviati

Oggi ne ho ricevuto le chiavi, un’area che si trova a ridosso di uno dei posti più belli per praticare windsurf e kitesurf.

E’ un luogo dove gli elementi sono davvero forti e le opportunità di certo non mancano.

La nostra missione sarà quella di valorizzare il fondo, creando delle strutture capaci di imprigliare la potenza degli elementi. All’interno di questo spazio aperto al pubblico, si potranno ammirare i prodigi della natura ed osservare come con un pò di ingegno si possono sfruttare a vantaggio dei bisogni umani, senza arrecar danno all’ecosistema, ma piuttosto arricchendolo.

 MAPPA

Cliccando su mappa potrete vedere dove si trova la proprietà e come intendiamo sfruttarne il potenziale.

Ricaveremo uno stagno solare che desalinizzerà l’acqua, producendo tanti litri di acqua che potranno essere impiegati per irrigare l’orto.

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Accanto allo stagno costruiremo un grande biomeiler, capace di produrre acqua calda, per le abitazioni vicine, oltre che per i servizi interni alla struttura e gas naturale, ottenuto dalla digestione anaerobica dei liquami e degli scarti organici.

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Un grande orto produrrà cibo e sarà concimato con il composto ottenuto dalla digestione aerobica del biomeiler.

All’interno della proprietà sarà possibile soggiornare, scambiando lavoro con ospitalità.

Infine un generatore eolico ed un sistema di accumulatori produrranno l’energia elettrica necessaria per “accendere” luci ed altri utilizzatori elettrici.

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Adesso è un campo di erbacce, ma che con l’aiuto di tutti potrà tramutarsi in un piccolo paradiso. 


E’ trascorso appena qualche mese, da quando sono stato ospite di Siracusa ed ho conosciuto tante belle persone, fra le quali Luigi, che da subito si é distinto per l’interesse verso le energie rinnovabili e una grande sensibilitá ambientale.

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A Luigi ho raccontato la nostra storia: il gruppo, lo scopo e le attivitá. E da quel nostro primo incontro é nata una splendida amicizia e la collaborazione per ridurre i consumi di energia ed aumentare efficienza e risparmio.

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In principio era solo un normalissimo tubo in polietilene, di quelli che si usano normalmente in agricoltura e giardinaggio per l’irrigazione. Adesso é un collettore solare, capace di erogare 80 litri di acqua calda solare.
Semplice e particolarmente efficace a queste latitudini.

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Chiunque, in piena autonomia, deve poter autoprodursi acqua calda solare geniuna e fai da te, quindi la scelta del tubo anziché del classico pannello solare é stata quasi obbligata, per via della semplicitá e della convenienza, elementi cardine delle nostre attivitá.

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Soddisfazione e divertimento sono ingredienti indispensabili ed il risultato é ipnotico e suggestivo. Fa un certo effetto avvolgere tubi in una spirale nella cittá di Archimede.

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La spirale sul tetto ha spento la lucina rossa dello scalda acqua elettrico, in appena due giorni Luigi é stato in grado di farsi finalmente la doccia con l’acqua solare.

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La spirale e lo “scaldino” sono stati collegati in serie, così l’acqua fredda proveniente dalla condotta idrica comunale, attraversa la spirale, si scalda e poi si accumula nello scaldino, che opera come un serbatoio di accumulo, pronto ad erogare acqua calda a: sanitari, cucina o lavatrice.

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Il pompone solare nella foto, ha la funzione di prelevare l’acqua dallo scaldino, che durante la notte si é raffreddata, e rimpiazzarla con quella calda che durante la mattina si é scaldata dentro la spirale. In questo modo Luigi al rientro da una giornata di fatiche, può godersi riposo ed una doccia d’acqua solare.

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Lo scaldino ha un assorbimento di 1’200 watt ed il suo funzionamento fa letteralmente impennare i costi in bolletta.
Normalmente sono necessari 30 minuti per portare la temperatura dell’acqua intorno ai 50°C. Ciò si traduce in 0.6 kWh di energia impiegata ed una spesa di 17 centesimi di euro per ogni volta che lo scaldino accende la sua lucina rossa.
Grazie al pompone che succhia l’acqua calda dalla spirale per poi riempire lo scaldino, costi ed energia impiegata calano drasticamente. Infatti se consideriamo che il pompone cosuma 300 watt e che funziona per soli 5 minuti, l’energia impiegata é di 0.025 kWh che costano a Luigi 0.7 centesimi di euro.

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Se pensiamo che lo scaldino mediamente si accende 3 volte al giorno, quindi 90 volte al mese, la spesa per scaldare l’acqua era di 15 euro. Adesso con soli 21 centesimi di euro si ottengono i medesimi benefici, nei mesi assolati.
Il risparmio si aggirerebbe intorno ai 120 euro l’anno ed i soldi investiti si recupereranno in meno di 4 anni.

Purtroppo Luigi ha dovuto acquistare tutto il necessario in negozio per realizzare il suo impianto di acqua solare, i costi sarebbero stati ridotti della metá se avesse potuto usufruire di uno sconto di gruppo.
Proprio per questo motivo la nostra associazione ha aperto le adesioni al gruppo di acquisto solidale, in modo che tutti coloro che aderiranno al gruppo potranno ricevere il medesimo beneficio ad un prezzo estremamente contenuto.

Per aderire alla nostra iniziativa e far parte del nostro gruppo basta iscriversi su facebook e scrivere sulla bacheca che si aderisce al GAS o mandare una mail a costruttori.rinnovabili@gmail.com indicando i propri dati e la localitá.


A partire da marzo di quest’anno i Costruttori Rinnovabili passano dalla sperimentazione e ricerca, all’applicazione.

Abbiamo selezionato una famiglia che si trova in difficoltà e progettato un sistema casalingo integrato, che consentisse di ridurre i consumi di energia e gli importi delle bollette.

Dopo il sopralluogo, abbiamo individuato i difetti che causavano lo spreco di energia. Abbiamo quindi eseguito una serie di interventi per risolvere il problema.

1. L’ottimizzazione dell’impianto elettrico.
In tutti gli impianti, anche quelli realizzati recentemente, esistono dei falsi contatti. Questi difetti causano uno spreco enorme di energia, che si perde lungo i fili elettrici dentro i muri.
Per capirci bene, é come se una tubazione avesse dei buchi, delle perdite d’acqua.
Con l’aiuto di un saldatore e tanta buona volontà, riusciamo a eliminare tutte queste perdite nel vostro impianto elettrico.

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Nella foto Lorenzo effettua delle saldature per eliminare i falsi contatti.

2. La razionalizzazione del funzionamento dello scalda acqua elettrico.
Lo “scaldino” é un grosso problema per molte famiglie, pur essendo indispensabile, rappresenta uno degli aspetti più critici da affrontare, quando si vuole risparmiare sui costi delle bollette.
Abbiamo messo un interruttore ad orologeria che, anziché farlo esplodere, gli impedisce di funzionare durante la notte, quando l’acqua calda non serve.
L’acqua in ingresso che normalmente é fredda perché proviene dalla condotta comunale, adesso é bollente perché proveniente dal collettore solare.
Però durante il giorno l’acqua contenuta dentro lo “scaldino” si raffredda, e per evitare che consumi 1100 watt per più di 20 minuti, lo abbiamo collegato ad una pompa che lo riempie di acqua calda solare, proveniente dal collettore.
In questo modo in appena tre minuti lo “scaldino” é spento e colmo di acqua calda.

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Nella foto un particolare dei dispositivi che hanno il compito di razzionare il funzionamento dello scalda acqua elettrico

3. L’auto costruzione di un collettore solare.
Il collettore solare é un tubo nero che esposto alla luce diretta del sole, scalda l’acqua che circola o staziona al suo interno.
Abbiamo scelto una soluzione economica e molto pratica perché, a queste latitudini, il sole é molto generoso per tutto l’anno.
Il tubo impiegato é in polietilene con una capacità di ben 240 litri in appena 3.5 metri di ingombro.
Il polietilene costa poco, dura molto e il suo smaltimento a fine vita non comporta nessuna spesa o particolare difficoltà.

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Nella foto il collettore solare auto costruito capace di erogare 240 litri di acqua calda

4. La connessione della lavatrice all’impianto dell’acqua calda solare.
La lavatrice se alimentata con acqua calda solare gratuita, non usa la sua resistenza da oltre 2000 watt. L’acqua al suo interno é già calda e non si spende energia per scaldarla.
Con 240 litri d’acqua calda faremo anche il risciacquo, in questo modo i panni asciugheranno prima del solito.

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Nella foto la lavatrice é connessa ad un miscelatore termostatico che la alimenta con acqua alla temperatura desiderata.

5. La sostituzione del frigo-congelare.
Era molto anziano quello posseduto dai Gramada. Abbiamo scelto di cambiarlo per aumentare enormemente il risparmio.
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I risultati ed il monitoraggio giornaliero dei consumi hanno permesso a questa famiglia di dimezzare i consumi in appena un mese.

Il prossimo passo sarà quello di azzerare la loro bolletta, con l’installazione di un generatore eolico.

Ringraziamo di cuore questa bellissima famiglia per averci regalato l’opportunitá di aiutarli.

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